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| Il Trentino, 19 marzo 2003 | ||||
| Simoni, ecco la maglia dei miracoli Ideata dal suo radiestesitsa Bergamao :" Prestazioni migliori grazie alle energie sottili" |
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| Un sensore applicato sull'indumento fornisce al fisico segnali che stimolano i vari organi | ||||
| di Stefano Broccardo | ||||
Trento. Sarà pronta a giorni la nuova
"maglia della salute" di Gilberto Simoni, il grimpeur della Saeco che sta ritrovando la condizione ideale in vista del Giro d'Italia.
E che proprio per vincere la corsa rosa non ha intenzione di trascurare nessun dettaglio.Grazie ad un cleanergy studiato su misura, uno speciale sistema che permette di sfruttare al meglio le energie sottili, Gilberto potrà ottimizzare il rendimento del
proprio fisico. L'idea è partita da Armando Bergamo, il radiestesista trentino cui si affidano diversi corridori di spicco e molti
atleti di varie discipline, ed è stata sviluppata all'istituto ricerche sulle Energie Sottili di Roberto
Zamperini..
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"Le energie sottili hanno hanno a che fare con la forza vitale del corpo umano - spiega il dottor
Zamperini, 62 anni e una Laurea in Matematica alle spalle- Non si tratta di concetti esoterici, quanto
piuttosto dell'equilibrio energetico con il quale ciascuna persona si misura quotidianamente. Ognuno di noi ha a che fare con questo genere di energie. Sono quelle che per intenderci, ci fanno dire se ci sentiamo in forma o meno quando ci svegliamo la
mattina".
Studi ed esperimenti effettuati sino ad ora sono incoraggianti, ed hanno portato alla creazione di una speciale maglia che verrà data in dotazione al corridore di Palù. "Le persone normali, di solito, si rivolgono a noi per risolvere problemi legati al controllo dello stress, all'attivazione del sistema immunitario o alla digestione -aggiunge Zamperini- Nel caso di un atleta è utile aumentare per esempio, la capacità di resistenza. Specialmente in uno sport come il ciclismo. Sono pratiche assolutamente naturali, che mirano al raggiungimento di un equilibrio naturale del corpo. L'applicazione del cleanergy sulla maglia permette di fornire al fisico dell'atleta messaggi che stimolino i vari organi a funzionare meglio. La novità consiste proprio nel fatto che la nuova maglia è in grado di trasferire informazioni a qualsiasi parte del corpo. il fisico accetta e raccoglie queste informazioni, incrementando l'energia complessiva dell'atleta. A vantaggio della prestazione".Le potenzialità nascoste sono pressoché infinite e ricche di risvolti interessanti. "Quello delle energie sottili è un settore nel quale si può lavorare ancora molto - specifica Zamperini - Le prospettive sono ampie, noi siamo solo all'inizio di un progetto che è ancora tutto da studiare. Guardiamo avanti, convinti che ancora ci siano tante applicazioni. I primi esperimenti in questo senso hanno dato risultati interessanti. Sino ad ora non abbiamo fatto altro che mettere a disposizione dello sport il lavoro che quotidianamente svolgiamo nelle terapie sulle persone che si rivolgono a noi". Agli scettici che sorridono a sentir parlare di queste cose, Roberto Zamperini risponde senza difficoltà alcuna. " In Italia manca ancora la sensibilità alle questioni legate alle energie sottili - conclude - Eppure ciascuno di noi, senza saperlo, ne parla abitualmente. E' il caso dell'elettro smog. Il nostro istituto affronta regolarmente problemi di terapia della casa, cercando di risolvere quegli accumuli di energie dannose che si producono attorno alle nostre abitazioni dovuti a diversi fattori" |
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