Valutazione degli effetti del trattamento

con Il Cleanergy

mediante il test Ermex

(EAV gold).

 

Relatore:

Dr. Francesco Semerari

Medico chirurgo, Odontoiatra, Omotossicologo,

diplomato in Organometria funzionale (EAV)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo scopo di questo lavoro è stato quello di valutare mediante il Test Ermex, gli effetti energetici del trattamento effettuato con il Cleanergy.

I trattamenti con il Cleanergy applicati in punti di agopuntura o in corrispondenza dei Chakra, danno risultati di miglioramento della sintomatologia percepita, ma come si fa a non pensare: EFFETTO PLACEBO ?

Proprio per derimere questo dubbio e dare tangibilità ai risultati mediante una valutazione non influenzabile dalle opinioni si è pensato di testare 20 pazienti prima e dopo il trattamento con il Cleanergy

Per effettuare questa valutazione i mezzi usati sono stati:

  • EAV gold con Test Ermex

  • CLEANERGY

Il Test Ermex è uno strumento diagnostico non invasivo che misura la capacità reattiva della matrice extra cellulare in tutto l'organismo.

Il sistema, attraverso l'utilizzo di 10 elettrodi posti a contatto con la pelle, rileva automaticamente il livello di conducibilità pre e post provocazione elettrica della matrice extracellulare in 17 differenti aree corporee.

A livello LOCALE il Test Ermex permette:

  • La localizzazione delle regioni corporee con bassa reattività della matrice.

  • La localizzazione delle regioni corporee con elevata reattività della matrice.

  • La definizione del livello di capacità regolativa locale.

A livello SISTEMICO il Test Ermex permette:

  • L'identificazione della fase reattiva in cui si trova il paziente (fase umorale extracellulare, fase di danno extracellulare, fase di danno intra ed extracellulare).

Durante il Test Ermex viene inviato All'organismo un segnale elettrico di bassa intensità, non percepito dal paziente, che produce gli stessi effetti elettrici di uno stimolo stressorio fisiologico

Come è noto, la matrice extracellulare, a motivo dell'elevata reattività, rappresenta la via preferenziale per il passaggio di corrente elettrica.

I valori di misura rilevati dal Test Ermex si riferiscono esclusivamente alla matrice extracellulare poiché il segnale elettrico applicato è specifico. Il Test prevede l'uso di correnti non invasive a bassa frequenza (minori di 5000 Hertz) ed a bassa intensità (minori di 10 micro-ampere), in grado di attraversare esclusivamente l'ambiente extracellulare, senza riuscire a penetrare la cellula.

 

IL CLEANERGY

I pazienti trattati erano eterogenei per età, sesso, e patologie, ma in tutti i casi trattati ci sono state delle variazioni più che evidenti dello stato energetico nei vari distretti valutati dal Test Ermex.

Il Cleanergy è stato collegato per 30 minuti in corrispondenza delle zone dove il Test Ermex aveva rilevato delle carenze. I valori energetici si sono elevati sia come valori medi che in assoluto nei distretti interessati dalle carenze energetiche; solo un 10% ha mostrato di non reagire in modo tangibile, ma questi casi, richiederebbero, per individuare il motivo di questa resistenza al trattamento, un approfondimento diagnostico che esula dallo scopo di questo lavoro.

Qui di seguito proponiamo alcuni esempi, in particolare di quei pazienti che abbiamo potuto controllare per tempi più lunghi e per più sedute distanziate tra di loro prima di una settimana e poi a distanza di tre settimane. Si rileva che oltre alla variazione dei valori tra prima e subito dopo il collegamento al Cleanergy, tra una seduta e l'altra il controllo effettuato prima del collegamento al Cleanergy presenta già dei valori in assoluto migliorati rispetto al controllo precedente prima del trattamento. Qui di seguito riportiamo alcuni esempi esplicativi di quanto affermato

Caso n°1

Si deve notare per prima cosa che i valori della media pre e post provocazione risultano ogni volta molto aumentati dopo il trattamento con il Cleanergy. Si sottolinea anche un certo incremento nel valore della media prima dell’applicazione del Cleanergy nei successivi controlli

Caso n°2

Caso n° 3

Caso n°4

Certamente studiare un gruppo di pazienti omogeneo per età, sesso, e stato fisiologico o patologico, sarebbe estremamente più interessante, ed è quello che ci apprestiamo a fare, ma che richiederà tempi lunghi per le dimensioni del nostro serbatoio di pazienti, limitato e per i costi di un simile studio, che essendo svolto in maniera indipendente e gratuita per i pazienti, presenta difficoltà facilmente comprensibili.

Ma con pazienza e tenacia, probabilmente non in tempi brevi, arriveremo a poter scrivere e mettervi al corrente di questi ulteriori sviluppi, che se confermeranno (e noi ne siamo convinti) quanto è stato già sottolineato dall’osservazione di questi primi casi, costituiranno un’ulteriore prova che il Cleanergy ha effettivamente una grande efficacia .

Qui di seguito vi aggiungo fuori programma un aneddoto di quanto mi è accaduto pochi giorni fa.

Venivo sollecitato da una persona a sottopormi ad un esame con un apparecchio che effettua una valutazione dello stato dell’organismo non invasivo, il test E – CHECK ONE di Piergiorgio Spargiari.

Prima di fare il test mi è stato chiesto di togliermi orologio, cellulare ed eventuali oggetti di metallo.

Dopo averlo eseguito mentre mi veniva illustrato il risultato che non aveva rilevato né una cronicità a livello del mascellare di sinistra né l’irritazione del colon che quella mattina mi aveva procurato non pochi problemi , mentre stavo dicendo che quel test non doveva essere così affidabile come si diceva, mi sono ricordato che a livello della settima vertebra cervicale avevo applicato con un cerotto il PC (Postural Cleanergy) per stimolare il parasimpatico.

Tolto il PC e rifatto il test questo è cambiato in maniera drastica, come se avessimo tolto un velo e per incanto tutto quello che prima non era stato valutato dal test era ora sottolineato, sembrava che i due test appartenessero a due persone differenti, ed invece era sempre il mio test.

La domanda è il PC mascherava le alterazioni energetiche o le correggeva?

Francesco Dr. Semerari