IL CLEANERGY® E
LO SPORT
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ALESSANDRO FORNI PER
AFFRONTARE LE SUE GARE SPORTIVE UTILIZZA IL CLEANERGY® |
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Nato a Trento il 4 Gennaio del 1980. Inizia a correre in bicicletta, a livello agonistico, nel 1998 all'età di 18 anni. Al 1997 risalgono le sue prime "grandi imprese": in tutto circa 25 percorsi di 240 - 280 km con dislivelli tra i 6 e i 7 mila metri per volta. |
· 1°
cassificato al Campionato del Mondo
della Montagna.
· 1° classificato assoluto nel "percorso medio"
(148 km) della Maratona delle Dolomiti
· Giro in solitario dei Pirenei: 10 giorni,
1564 km, 41.446 metri di dislivello.
· Attraversata Montagne Rocciose e deserti
Sud Ovest USA (2769 km). |
· Giro in solitario delle Alpi Francesi: 8 giorni,
1603 km, 36.729 m di dislivello.
· Record italiano di percorrenza in 24 ore:
767 km a 31,9 km\h.
· Giro in solitario dei Pirenei: 8 giorni,
1705 km, 42.012 m di dislivello.
· Record mondiale di dislivello in 24 ore:
17.612 metri.
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- PROGRAMMA BASE PER L'ANNO 2005 - |
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Da febbraio a giugno, adesione ad almeno una decina di Gran Fondo in territorio italiano, a gare su strada per la categoria Elité ed inoltre a “The Raid Provence Extreme”
(R.P.E.), una gara no-stop di 666 km con 9200 metri di dislivello.
Il secondo obiettivo stagionale è la
XXAlps, una manifestazione di difficoltà paragonabile quasi alla RAAM (Race Across America, il coast to coast di 5000 km).Una gara no-stop di 2272 km con 55.455 metri di dislivello, con partenza da Vaduz ed arrivo in Costa Azzurra attraverso l’Austria, le Dolomiti, le Alpi Svizzere e Francesi…Rombo, Pordoi, Stelvio, San Gottardo,
Iseran, Izoard, |

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Bonette e tanti altri mitici colli alpini in una sola gara!
Oppure, in alternativa, nello stesso periodo (19-21 agosto), la 24 ore di Norimberga, che si svolge all’interno del mitico
Nurburgring, il circuito automobilistico, e sulle colline circostanti.
Come obbiettivo finale la partecipazione alla Race Across The Alps (RATA). |

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| Il Trentino, 19 marzo 2003 |
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Simoni, ecco la maglia dei miracoli
Ideata dal suo radiestesitsa Bergamao :" Prestazioni migliori grazie alle energie sottili"
Un sensore applicato sull'indumento fornisce al fisico segnali che stimolano i vari organi
di Stefano Broccardo |
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Trento. Sarà pronta a giorni la nuova "maglia della salute" di Gilberto Simoni, il grimpeur della Saeco che sta ritrovando la condizione ideale in vista del Giro d'Italia. E che proprio per vincere la corsa rosa non ha intenzione di trascurare nessun dettaglio.Grazie ad un cleanergy studiato su misura, uno speciale sistema che permette di sfruttare al meglio le energie sottili, Gilberto potrà ottimizzare il rendimento del proprio fisico. L'idea è partita da Armando Bergamo, il radiestesista trentino cui si affidano diversi corridori di spicco e molti atleti di varie discipline, ed è stata sviluppata all'istituto ricerche sulle Energie Sottili di Roberto
Zamperini.. |

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"Le energie sottili hanno hanno a che fare con la forza vitale del corpo umano - spiega il dottor
Zamperini, 62 anni e una Laurea in Matematica alle spalle- Non si tratta di concetti esoterici, quanto piuttosto dell'equilibrio energetico con il quale ciascuna persona si misura quotidianamente. Ognuno di noi ha a che fare con questo genere di energie. Sono quelle che per intenderci, ci fanno dire se ci sentiamo in forma o meno quando ci svegliamo la mattina".
Studi ed esperimenti effettuati sino ad ora sono incoraggianti, ed hanno portato alla creazione di una speciale maglia che verrà data in dotazione al corridore di Palù. "Le persone normali, di solito, si rivolgono a noi per risolvere problemi legati al controllo dello stress, all'attivazione del sistema immunitario o alla digestione -aggiunge Zamperini- Nel caso di un atleta è utile aumentare per esempio, la capacità di resistenza. Specialmente in uno sport come il ciclismo. Sono pratiche assolutamente naturali, che mirano al raggiungimento di un equilibrio naturale del corpo. L'applicazione del cleanergy sulla maglia permette di fornire al fisico dell'atleta messaggi che stimolino i vari organi a funzionare meglio. La novità consiste proprio nel fatto che la nuova maglia è in grado di trasferire informazioni a qualsiasi parte del corpo. il fisico accetta e raccoglie queste informazioni, incrementando l'energia complessiva dell'atleta. A vantaggio della prestazione".Le potenzialità nascoste sono pressoché infinite e ricche di risvolti interessanti. "Quello delle energie sottili è un settore nel quale si può lavorare ancora molto - specifica Zamperini - Le prospettive sono ampie, noi siamo solo all'inizio di un progetto che è ancora tutto da studiare. Guardiamo avanti, convinti che ancora ci siano tante applicazioni. I primi esperimenti in questo senso hanno dato risultati interessanti. Sino ad ora non abbiamo fatto altro che mettere a disposizione dello sport il lavoro che quotidianamente svolgiamo nelle terapie sulle persone che si rivolgono a noi".
Agli scettici che sorridono a sentir parlare di queste cose, Roberto Zamperini risponde senza difficoltà alcuna.
" In Italia manca ancora la sensibilità alle questioni legate alle energie sottili - conclude - Eppure ciascuno di noi, senza saperlo, ne parla abitualmente. E' il caso dell'elettro smog. Il nostro istituto affronta regolarmente problemi di terapia della casa, cercando di risolvere quegli accumuli di energie dannose che si producono attorno alle nostre abitazioni dovuti a diversi fattori" |
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